<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999</id><updated>2011-09-26T09:28:46.009-07:00</updated><title type='text'>cosmesi bio eco e altro</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999.post-8196380075872093838</id><published>2009-08-22T01:50:00.000-07:00</published><updated>2009-08-22T02:16:43.713-07:00</updated><title type='text'>Il bio non è una moda</title><content type='html'>Ultimamente leggo un pò dappertutto che c'è "la moda" del bio nel mangiare, nella cosmesi, nell'edilizia etc. Ma sono dell'opinione che questa non è - nè deve essere - una moda perchè le mode vanno e vengono e di solito sono vissute per brevi momenti e poi abbandonate.&lt;br /&gt;"C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi di antico" diceva Pascoli e credo che questo possa essere lo slogan del bio perchè non è una moda nuova ma un ritorno all'antico. Un ritorno alle ricette della nonna, ai cosmetici e saponi fatti in casa con pochi e semplici ingredienti e alla genuinità della terra.&lt;br /&gt;Il moderno ci ha portato tanti vantaggi ma anche molti problemi. Nel campo della cosmesi ha fatto sì che si formulassero prodotti sempre più accattivanti per profumazione e piacevolezza ma a discapito della salute della pelle. Perchè mettere dei derivati del petrolio in una crema viso??? Perchè riempire i detergenti di sintetico silicone??? Ovviamente per questioni commerciali. Il sintetico e il petrolifero hanno costi molto inferiori al naturale e si possono farcire delle creme completamente vuote ma pagandole per miracolose. Non parliamo dell'effetto seta su pelle e capelli che il silicone, avvolgendoci come una pellicola di domopack, ci regala.&lt;br /&gt;Tralascio il discorso del cibo perchè sarebbe lungo e insidioso ma nemmeno da quel punto di vista siamo messi bene...&lt;br /&gt;Insomma sono contenta che finalmente qualcosa si muova adesso e si prenda coscienza del fatto che la salute è importante e non possiamo svenderla al miglior offerente. Dobbiamo essere consapevoli di quello che mangiamo, beviamo, respiriamo e usiamo sul nostro corpo. Certo non tutto è - o sarà - chiaro per il consumatore perchè ci sono magagne che vengono rivelate al pubblico tardi o mai e noi continuiamo felici e ignari a farci suggerire dalla pubblicità come vivere la nostra vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/363465039404566999-8196380075872093838?l=cosmesibioecoealtro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/8196380075872093838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/il-bio-non-e-una-moda.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/8196380075872093838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/8196380075872093838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/il-bio-non-e-una-moda.html' title='Il bio non è una moda'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999.post-7485259078010027229</id><published>2009-08-19T01:40:00.000-07:00</published><updated>2009-08-19T02:08:42.059-07:00</updated><title type='text'>Macchie solari</title><content type='html'>Adesso parliamo di quello che l'estate ci lascia sulla pelle e cioè le macchie melaniniche causate dall'esposizione al sole. Molte donne lamentano questo inestetismo dovuto a un eccesso di pigmentazione in alcune aree specifiche del corpo e soprattutto del viso. Le donne in gravidanza e quelle che prendono la pillola dovrebbero stare molto attente all'esposizione solare perchè l'aumento degli ormoni può portare la pelle a macchiarsi.&lt;br /&gt;Una volta formata la macchia melaninica non è facile mandarla via perchè si dimostra molto resistente a tutti i trattamenti. D'inverno sbiadisce da sola ma d'estate con il primo sole si fa sicuramente notare. Che fare??? Beh, la prevenzione è indispensabile. Quando si è soggetti a macchie ci vuole una protezione altissima soprattutto per il viso e magari un bel cappello a tesa larga non sarebbe male. &lt;br /&gt;Ma se nonostante tutto ci viene quella bella macchiolina sulla fronte o magari sulle labbra a mò di baffetto allora bisogna usare più di una strategia cosmetica. I cosmetici migliori in questo senso sono i peeling agli alfaidrossiacidi (AHA).&lt;br /&gt;Gli AHA sono già presenti in natura da sostanze naturali come: mele (acido malico), agrumi (acido citrico), latte (acido lattico), uva acerba (acido tartarico), canna da zucchero (acido glicolico), aceto (acido acetico). In cosmetica quello più usato è l'acido glicolico e a seconda della sua concentrazione ha funzioni diverse: fino al 6% ha un effetto idratante, dall'8 al 15% è lievemente esfoliante, al 20% è moderatamente esfoliante, dal 30 al 70% è molto esfoliante ma qui siamo già in campo medico.&lt;br /&gt;Alcuni cosmetici depigmentanti usano l'accoppiata acido glicolico/acido kojico che risulta più funzionale.&lt;br /&gt;Ci sono anche altri tipi di acidi molto efficaci quali il retinoico che è un derivato della vitamina A ma il suo uso è limitato al campo medico.&lt;br /&gt;L'importante in tutto ciò è che ogni tipo di trattamento cosmetico che va dal peeling in casa a quello medico sia effettuato solo nel periodo autunno/inverno quando le radiazioni solari sono al minimo. Ora che siamo ancora in Agosto possiamo solo idratare e proteggere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/363465039404566999-7485259078010027229?l=cosmesibioecoealtro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/7485259078010027229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/macchie-solari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/7485259078010027229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/7485259078010027229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/macchie-solari.html' title='Macchie solari'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999.post-4063872521918706204</id><published>2009-08-12T00:37:00.000-07:00</published><updated>2009-08-12T00:56:18.611-07:00</updated><title type='text'>Sole e rughe</title><content type='html'>Lo so che va di moda essere belle scure e abbronzate, che la pelle colorata sembra nascondere le imperfezioni e regala un'aria più sana ma ci si sofferma a pensare a quante radiazioni sottoponiamo la nostra pelle??? Il fatto di rosolarsi per ore sotto il sole non solo ci provoca ustioni e dermatiti ma alla lunga invecchia davvero la pelle (per non parlare poi di danni maggiori quale il melanoma).&lt;br /&gt;Il sole è come un dolce veleno, a piccole dosi non danneggia anzi è salutare ma la prolungata esposizione provoca solo danni. Non parliamo poi delle lampade abbronzati sul cui uso sono personalmente contraria.&lt;br /&gt;Dopo l'estate c'è la corsa al cosmetico antirughe, ai trattamenti di peeling dal medico estetico fino ad arrivare al vero e proprio intervento di lifting. Quanti soldi e quanta salute si potrebber0 risparmiare se invece si prendesse il sole con un pò di buonsenso. Prima di tutto la protezione che deve essere sempre elevata, quindi via a creme e lozioni con i filtri solari UVA e UVB. Personalmente preferisco i solari ecobio perchè hanno solo filtri fisici che si sono dimostrati abbastanza stabili alla prolungata esposizione. Nulla vieta però di prendere prodotti che abbiano sia filtri fisici che chimici e possono arrivare ad assicurare alte protezioni.&lt;br /&gt;Altra accortezza sarebbe evitare le ore più calde della giornata ed esporsi solo al mattino e nel tardo pomeriggio. Riguardo i bimbi non si dovrebbe esporli al sole prima dei due anni mentre una passeggiata al primo mattin0 o in tarda serata può fare loro solo bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/363465039404566999-4063872521918706204?l=cosmesibioecoealtro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/4063872521918706204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/sole-e-rughe.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/4063872521918706204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/4063872521918706204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/sole-e-rughe.html' title='Sole e rughe'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999.post-7820852787103441337</id><published>2009-08-08T09:31:00.000-07:00</published><updated>2009-08-08T09:43:49.662-07:00</updated><title type='text'>Spignattare???</title><content type='html'>Cosa significa spignattare??? Beh, tra coloro che si interessano di cosmesi fai da te significa proprio creare un cosmetico a casa. Sembra difficile ma con le materie prime a disposizione si possono creare delle belle creme o dei delicati detergenti home made. Si comincia con le cose più semplici come mescolare insieme un pò di questo e un pò di quello (es. gel d'aloe e un olio vegetale) fino ad arrivare a formulare veri e propri cosmetici con tanto di INCI. Bisogna prima di tutto procurarsi le materie prime come oli, burri, cere, attivi etc. e gli strumenti per la realizzazione come bilance di precisione e becker per riscaldare. Spignattarsi un cosmetico è divertente oltre che economico (anche se alcune materie prime costano un bel pò!) ed io lo trovo anche un metodo antistress :-).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/363465039404566999-7820852787103441337?l=cosmesibioecoealtro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/7820852787103441337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/spignattare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/7820852787103441337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/7820852787103441337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/spignattare.html' title='Spignattare???'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999.post-8413061302855598675</id><published>2009-08-08T00:50:00.000-07:00</published><updated>2009-08-08T01:22:37.150-07:00</updated><title type='text'>Cos'è l' INCI</title><content type='html'>Chi conosce il mondo della cosmesi sa già cos'è un INCI ma siamo tutti capaci di leggerlo e capirlo??? Diamone una definizione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è l'elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard.&lt;br /&gt;Dal 1997 è obbligatorio che ogni cosmetico immesso sul mercato riporti sulla confezione il proprio INCI, ovvero l'elenco degli ingredienti in esso contenuti.&lt;br /&gt;Tale elenco è composto in ordine decrescente.&lt;br /&gt;Al primo posto si indica l'ingrediente contenuto in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa. Sotto l'1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso.&lt;br /&gt;Gli ingredienti di derivazione vegetale che non hanno subito processi chimici sono espressi tramite il loro nome botanico latino, seguito dalla parte di essi utilizzata in lingua inglese.&lt;br /&gt;Ad esempio: "prunus dulcis oil" sta per "olio di mandorle dolci". Le sostanze che, invece, hanno subito un intervento chimico hanno un nome inglese. Ad esempio: "sodium laureth sulfate" sta per "sodio lauriletossisolfato".&lt;br /&gt;I &lt;a href="file:///wiki/Colorante"&gt;coloranti&lt;/a&gt; sono indicati sempre in fondo, con la sigla C.I., che sta per colour index, seguita da un numero identificativo. Fanno eccezione i coloranti per capelli, che devono sempre essere indicati col loro nome chimico inglese.&lt;br /&gt;Questa definizione è tratta da wikipedia ed è abbastanza completa e comprensibile. Quando compriamo un prodotto per l'igiene o per la cosmesi dovremmo tutti perdere qualche minuto a leggere la lista degli ingredienti per cercare di capire cosa stiamo comprando. All'inizio tutte quelle diciture saranno difficili ma con una corretta informazione e un pò di pratica impareremo a scegliere i prodotti con la giusta formulazione e a lasciare sul banco quelli pieni di sostanze non solo sintetiche ma, in molti casi, anche nocive per la nostra salute.&lt;br /&gt;Ci sono sostanze che sarebbe meglio evitare e spulciando sui forum che parlano di eco bio si può avere una piccola guida su queste sostanze.&lt;br /&gt; Petrolatum, Paraffinum liquidum, mineral oil, vaselina – derivati dalla raffinazione del petrolio, inquinanti e comedogeni.&lt;br /&gt;Ingredienti che finiscono in -one, -thicone, -siloxane – sono siliconi perciò sintetici e non biodegradabili. Ancora non si conoscono gli effetti a lungo termine sulla salute.&lt;br /&gt;Cocamidi DEA, MEA, TEA (es. triethanolamine), MIPA – si trovano spesso nei bagnoschiuma/shampoo, servono a sostenere la schiuma ma sono molto aggressivi sulla cute. Sono sintetici e possono formare nitrosoammine (sostanze cancerogene).&lt;br /&gt;EDTA (es. tetrasodium EDTA): solubilizza i metalli pesanti e inquina le acque.&lt;br /&gt;Triclosan- disinfettante, allergenico che si accumula nel corpo e può andare in circolo.&lt;br /&gt;PEG e PGG- derivati petroliferi che contengono anche minime tracce di diossano e ossido di etilene.&lt;br /&gt;DMDM hydantoin, imidazolidinyl urea, diazolidinyl urea, formaldheyde, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, sodium hydroxymethylglycinate – rilasciano formaldeide. L'esposizione alla formaldeide può sfociare in un'ipersensibilità o nello sviluppo di un'allergia. A contatto con la pelle, attraverso cosmetici o tessuti, può provocare un'allergia di contatto. A forti dosi è cancerogena.&lt;br /&gt;Carbomer, crosspolymer, acrylate(s), styrene, copolymer, nylon – sintetici e derivati petroliferi&lt;br /&gt;Nonoxynol, poloxamer – sintetici, allergenici&lt;br /&gt;-trimonium, -dimonium – tossici per gli organismi acquatici e poco biodegradabili&lt;br /&gt;glicol – solvente petrolifero.&lt;br /&gt;Un valido alleato per la comprensione dell' INCI è il biodizionario (&lt;a href="http://www.biodizionario.it/"&gt;www.biodizionario.it&lt;/a&gt;) di Fabrizio Zago.&lt;br /&gt;E' importante conoscere gli INCI anche per capire se un prodotto mantiene quello che promette. Se, ad esempio, compriamo una crema alla vitamina C ci aspettiamo che la vitamina sia l'ingrediente principale o almeno sia nella percentuale adatta a svolgere il suo compito. Guardando l'INCI possiamo renderci conto di quanta vitamina C c'è nel cosmetico a seconda della sua posizione nella lista degli ingredienti. Se l'ascorbic acid è tra le prime posizioni allora il cosmetico ne contiene tanto, se lo troviamo verso la fine allora la sua quantità sarà minima e perciò inefficace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/363465039404566999-8413061302855598675?l=cosmesibioecoealtro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/8413061302855598675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/cose-l-inci.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/8413061302855598675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/8413061302855598675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/cose-l-inci.html' title='Cos&apos;è l&apos; INCI'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-363465039404566999.post-3112622301369463467</id><published>2009-08-07T11:09:00.000-07:00</published><updated>2009-08-07T11:25:59.356-07:00</updated><title type='text'>Riflessioni di una venditrice di cosmetici bio eco</title><content type='html'>Ho appena aperto un negozietto di cosmetici bio eco nel sud. La mia è stata una sfida perchè qui non esiste niente del genere, vendere cioè solo prodotti completamente naturali e certificati. Al nord invece questi negozi stanno spuntando come funghi ma là hanno una visione diversa e tengono di più a quello che si spalmano.&lt;br /&gt;Qui invece bisogna cercare di convincere la gente a non farsi del male. E non è facile. Si bada alla marca, alla pubblicità e - perchè no - al portafoglio. Il pensiero comune è: perchè devo comprare uno shampo di 7/8 euro invece di uno di 2??? Perchè prendere quella marca sconosciuta anche se certificata invece di quella che mi suggerisce la martellante pubblicità???&lt;br /&gt;Così la gente compra e non sa nemmeno cosa alla fine si mette addosso. Se è una crema petrolifera e siliconica o un detergente pieno di SLES, SLS e altri componenti non proprio delicati. Che importa, ha risparmiato ed è contenta. Ha preso l'ultimo prodotto pubblicizzato e si sente appagata. Spero di resistere abbastanza per vedere che è possibile far cambiare idea alla gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/363465039404566999-3112622301369463467?l=cosmesibioecoealtro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/feeds/3112622301369463467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/riflessioni-di-una-venditrice-di.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/3112622301369463467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/363465039404566999/posts/default/3112622301369463467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosmesibioecoealtro.blogspot.com/2009/08/riflessioni-di-una-venditrice-di.html' title='Riflessioni di una venditrice di cosmetici bio eco'/><author><name>bioangela</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01594752459040943029</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry></feed>
